WEST COAST # day 4 # San Francisco – 17 mile drive – Mariposa

Di buon mattino ritiriamo la nostra auto, una Toyota corolla grigia, non molto lontano dell’hotel (in Bush street). Avevamo prenotato l’auto mesi prima sul sito internet www.rentalcars.com e scelto l’assicurazione totale. Ad alzare il nostro prezzo di noleggio sono stati: la riconsegna dell’auto in un posto diverso da quello di prelievo e l’inclusione del travel tablet che abbiamo sfruttato come navigatore e come base wi-fi per i nostri cellulari durante tutto il viaggio. Inoltre, in loco ci hanno offerto di aggiungere alla nostra polizza l’assicurazione su eventuali forature e abbiamo accettato (vi consigliamo assolutamente di farla se decidete di fare tanti km per le strade californiane perché un masso inaspettato è sempre dietro l’angolo!!!… a noi questa scelta è tornata super utile!). Se vi state infatti accingendo a progettare un viaggio come il nostro, ricordatevi che passerete in auto svariate ore, che le strade in America sono veramente infinite e avrete la sensazione di essere voi soli in quel pezzo di terra per km e km (e probabilmente è pure vero). Percorrerete almeno 4000 km in auto, quindi scegliete una macchina comoda e non cercate di risparmiare sulla copertura assicurativa, potrebbe ritorcervisi contro.

Prima di uscire da San Francisco non resistiamo nel guidare lungo la famosissima Lombard street, la strada più tortuosa del mondo, e qui veramente non si può andare più veloci di 10km/h! Tolto questo sfizio, ci muoviamo verso sud, direzione 17 Mile drive (pedaggio:10$). Con la sua flora costiera, le spiagge di sabbia, i leoni marini e svariati uccelli, i campi da golf e le lussuose ville, la 17 Mile è un tour da non perdere, una strada scenografica che va da Pacific Grove a Pebble Beach. Prima tappa: Spanish bay! Qui, per la prima volta, mettiamo le mani nell’oceano Pacifico e cominciamo a farci corteggiare dalla fredda acqua spumeggiante e dalla meravigliosa natura californiana. Proseguiamo lungo la costa, passiamo Spyglass Hill e il Lone Cypress e ci fermiamo in più punti panoramici per fotografare spiagge bianche e verdi colline costiere, stando attente a non farci portare via dal forte vento.

 

 

 

Concludiamo il nostro tour a Carmel by the sea, un piccolo villaggio fiabesco, un gioiello fatto di casette che sembrano di marzapane, stile Hansel&Gretel. Questo posto ci stupisce. Giriamo a piedi attirate dalle numerose botteghe, gallerie, trattorie e caffè. Non possiamo che trovare un buon ristoro dentro ad uno dei tanti caffè sulla via principale dove ci mangiamo una buonissima torta con cappuccino.

 

 

 

Recuperate le forze, riprendiamo l’auto. Direzione Mariposa. La strada è particolarmente lunga, ma facciamo poca fatica. L’auto ha il cambio automatico e il travel tablet ci guida facilmente a destinazione. Due occhi sulla strada e gli altri due ai lati per ammirare il paesaggio. Capiamo presto cosa significhi percorrere tanti chilometri tutti insieme e ci sorprendiamo perché non è poi così stancante, anzi! La natura distrae chi non guida (e a volte anche chi è al volante) e rende il viaggio una continua scoperta alla volta di paesaggi che ignoravamo. Arriviamo a Mariposa che ormai è calato il sole. Questo piccolo paesino, che sembra non arrivare più, si apre improvvisamente dietro una curva e vi ci troverete senza neanche rendervene conto! Luci e insegne luminose ci introducono in un’atmosfera divertente e allegra, quasi natalizia… ehmmm peccato che siamo in agosto! Raggiungiamo con difficoltà il River Rock Inn***, la strada in cui si trova è infatti chiusa perché il micro-paese è in festa con uno di quei party american-style tutto musica country, birra e hotdog. Scendiamo dalla macchina e.. ridiamo perché un bel tablò scritto con il gesso ci dice che siamo assegnate alla camera numero 7 e ci avvisa di ritirare le chiavi nel vicino bar. Che ridere, è un piccolo complesso di “mini-appartamenti” con camera da letto e bagno che guardano uno spiazzo comune, ci ricorda vagamente Merlose Place.

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Visto che è tardi e fuori dalla finestra l’assordante musica si sta per esaurire, optiamo per una doccia veloce e ceniamo da “Charles Street Dinner House”, praticamente dall’altro lato della strada: ottimo sia il personale che il cibo.

S&V.


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